Ci sono strade che non fanno rumore, ma ti rimettono in ordine.
Questa, a Voghera, è una di quelle.
La percorrevo anni fa per andare a scuola, con lo zaino pesante, le cuffie nelle orecchie e la musica che mi faceva sentire meno sola.
Oggi la attraverso tornando dal centro, sempre con le cuffie, ma con mondi diversi nelle orecchie: a volte musica, a volte podcast, a volte audiolibri che mi tengono compagnia mentre cammino.
E ogni volta mi sorprende come certi luoghi restino uguali mentre noi cambiamo, cresciamo, inciampiamo, ci rialziamo.
Forse è per questo che ci torno: perché questa strada conosce tutte le versioni di me e continua ad accoglierle senza fare domande.
