
Ogni volta che passo davanti a questo palazzo mi fermo.
Non so spiegarlo bene — c’è qualcosa in quella facciata elegante, in quell’orologio in cima, in quei dettagli Liberty che non riesco a ignorare.
Fin da quando ero piccola mi hanno sempre affascinato questi edifici. Quelli che hanno visto la città crescere, cambiare, trasformarsi. Quelli che portano ancora i segni del tempo su ogni pietra.
Così, come faccio sempre con i luoghi che fotografo, ho fatto le mie ricerche. E quello che ho scoperto mi ha sorpresa.
Un convento prima, una banca poi
Prima che questo palazzo esistesse, in quel punto sorgeva il convento di Sant’Agata. Difficile immaginarlo oggi, passandoci davanti con la borsa della spesa.
Tra il 1906 e il 1911 il convento fu abbattuto e al suo posto nacque uno degli esempi più belli di architettura Liberty di Voghera. Lo progettò l’ingegnere municipale Vittorio Storchi — ma fu poi Eugenio Mollino a completarlo, aggiungendo la cupola vetrata della sala centrale e quella balaustra con l’orologio che si vede ancora oggi in cima.
Un edificio pensato per ospitare la Banca d’Italia. Solenne, elegante, imponente.
Una storia di trasformazioni
Ma la storia di questo palazzo non si ferma lì.
Dopo la Banca d’Italia arrivarono le Poste e i Telegrafi. Poi la Biblioteca Civica Ricottiana, che per anni ha custodito i libri e la memoria culturale della città.
Oggi ospita l’Archivio Storico del Comune — un luogo dove sono conservati documenti che risalgono al Medioevo. E la sala centrale, quella con la cupola vetrata, è stata dedicata alla pittrice vogherese Luisa Pagano e viene usata per mostre ed esposizioni.
Un palazzo che ha cambiato pelle tante volte. Ma ha sempre mantenuto quella dignità silenziosa che ti fa alzare gli occhi quando ci passi davanti.
Perché mi fermo sempre
Forse è questo che mi piace di più di Voghera — e dell’Oltrepò Pavese in generale.
Ci sono luoghi che sembrano normali, quotidiani, che vedi ogni giorno senza farci caso. E poi un giorno ti fermi, guardi bene, e scopri che dietro c’è una storia che non ti aspettavi.
Questo palazzo è uno di quelli.
Un palazzo vivo, non solo un ricordo
Ma questo palazzo non è solo storia passata — è ancora un luogo vivo.
Ogni anno, nel periodo natalizio, la sala centrale ospita la mostra del presepe. Una tradizione che si ripete puntuale, e che trasforma quegli spazi eleganti in qualcosa di ancora più speciale.
Se non ci sei mai entrato, è il momento giusto per farlo. 🎄
📍 Lo trovi in Piazza Cesare Battisti, a Voghera.